Mediterraneo
10 giugno 2026 - Teatro Il Rossetti - Trieste
Mediterraneo
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Direzione artistica
Progetto Danza Trieste ASD - Pole Dance Trieste

I Personaggi
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Le viaggiatrici sono ragazze in partenza.
Non eroine. Non esploratrici. Sono occhi curiosi affacciati sul Mediterraneo.
E scopriranno che ogni viaggio, in fondo, è una ricerca di sé.
Le donne dell'Odissea
Penelope: Il Cuore e la Resistenza di Itaca
Circe: La Maga del Destino
Calipso: L’Amore che Trattiene
Ulisse incarna l'eterno spirito dell'esploratore, trasformando il Mediterraneo in un teatro di sfide e scoperte. Il suo ritorno da Troia verso Itaca, durato dieci anni, non è una semplice rotta marittima, ma un viaggio simbolico attraverso i confini del mondo allora conosciuto.
Più che una navigatrice nel senso epico, Cleopatra è la viaggiatrice politica che usa lo spostamento come atto di sfida e seduzione. Per riconquistare il trono d'Egitto, intraprende un viaggio clandestino e rischioso attraverso le linee nemiche per raggiungere Giulio Cesare.
Giasone è l’eroe della spedizione collettiva e della conquista. Riunisce i migliori eroi della Grecia per intraprendere il primo grande viaggio della mitologia: la ricerca del Vello d'Oro
Sognava il Sole.
E allora volò. Più in alto di quanto un uomo avrebbe dovuto. Più vicino alla luce di quanto il destino potesse perdonare.
Limite invalicabile del mondo conosciuto e l’ultima tappa della navigazione mediterranea. Secondo il mito, fu Ercole a innalzarle durante le sue fatiche, ponendo il monito Non Plus Ultra (non più oltre) per segnalare il passaggio dal mare "nostro" all'abisso ignoto dell'Oceano Atlantico.
Mentre l'eroe classico viaggia per la gloria o il ritorno, il clandestino incarna il viaggio come necessità estrema e lotta per la sopravvivenza. È l'ultimo navigatore di un Mediterraneo che, da culla della civiltà, si trasforma in una frontiera silenziosa.